Come fare una copia di Facebook

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L’impossibilità di scaricare i contenuti da Facebook è stata a lungo discussa. È finalmente disponibile anche da noi la possibilità di ottenere una copia delle conversazioni e delle immagini da Facebook seguendo queste semplicissime istruzioni.

All’interno di Facebook scegliere [account] [impostazioni account]

Alla voce “Scarica le tue informazioni” cliccare su [maggiori informazioni]


Apparirà una pagina che richiederà di digitare la propria password.

Verrà inviata (anche a distanza di qualche ora) una e-mail con un link da seguire.
Si re inserirà ancora una volta la password e sarà possibile scaricare un file zip che conterrà una cartella HTML, una cartella PHOTOS e un file index.html che permetterà l’intera navigazione.

Fashionblabla al Pecka Kucha Night

Fashionblabla è stato invitato a presentare una sessione di Pecka Kucha Night a Crea(c)tivity che si tiene fino a sabato nella splendida cornice del Museo della Piaggio a Pontedera.
L’evento verrà trasmesso in diretta in streaming nel portale della Regione Toscana Intoscana.it 


Questi i relatori Pecka Kucha Night che possono presentare 20 slide, una ogni 20 secondi: Lucy Salamanca (designer), Pon-Tech (Consorzio per la ricerca industriale e il trasferimento tecnologico), Luca Rossi (Ricercatore universitario), Maurizio Galluzzo (Docente IUAV Venezia), Vincenzo Legnante (Direttore del Dip. di Tecnologie dell'Architettura e Design Azienda), Gabriele Persi (Area Science Park Trieste), Manola del Testa (Ufficio design e progettazione RCR-Calp), Marco Paolieri (Docente di yacht design), Azienda WIN Srl (_Speaker TBD), Luca Mascaro (UX Conference)

Nel corso della manifestazione avverrà la premiazione del concorso di design IDEA, International Design Education Award a cura di AFAM - Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca


Sono molte le iniziative in occasione della quinta edizione di Crea(c)tivity tra cui segnaliamo un keynote, un’occasione  di incontro con professionisti e aziende del mondo del design del prodotto e <o:p></o:p>
della comunicazione, del marketing, delle tecnologie e dei nuovi media. Parteciperanno <o:p></o:p>
Luca Mascaro (UX Conference), Leandro Agrò (Frontiers of interaction), Paolo Iabichino (Ogilvy One), Vanni Pasca (Critico e Storico del design), Marco Ferreri (Marco Ferreri Design Studio), Fabrizio Boratto (Miss Sixty) coordinati da Max Pinucci (ISIA Firenze) e Stefano Adami (Società Italiana Marketing).

È tutta un’altra storia

Il mondo degli ebook è alla ricerca di standard e di nuove idee. La trasposizione fine a  se stessa di libri di carta in formato digitale è di fatto una prima fase pionieristica, del tutto statica. La comodità di avere in pochi grammi centinaia di volumi di poterli gestire, raccogliere, condividere è senza dubbio utile. Ma dal punto di vista dell’esperienza poco cambia.
Italiana e innovativa è invece l’idea Quinta di copertina che con la collana Polistorie vuole inserirsi nel filone delle pubblicazioni digitali che permettono al lettore di scegliere un proprio percorso di lettura e interpretazione.
Le storie con pluri-percorsi non sono una novità ma in questo caso non è la curiosità a dettare l’interesse per le pubblicazioni ma un lavoro autoriale di tutto rispetto.
Ho letto in questi giorni “Chi ha ucciso David Crane” di Fabrizio Venerandi e l’intreccio della storia è tutt’altro che scontato. Non ci sono nemmeno gli “snodi indipendenti” tipici delle Adventure degli anni ’80 che permettevano di attaccare tra loro pezzi neutri di narrazione.
Questo libro offre infiniti spunti ed è divertente leggere le diverse alternative perché lo scrittore ha creato vicende che hanno un unico filo conduttore logico.
Leggendo questo libro potremo dire di non averlo mai letto completamente e diversi lettori faranno esperienze del tutto diverse.
Per leggerlo è sufficiente avere un ebook o semplicemente un reader (ad esempio scaricando gratuitamente Adobe Digital Editions). Per scaricare “Chi ha ucciso David Crane”potete andare a questo indirizzo

Corso di Informatica e Disegno Digitale 2011

Il corso vuole dare gli studenti le competenze per potersi muovere liberamente nello spazio digitale: dalle tecniche informatiche fino ai social network.
Il modulo di Disegno Digitale è realizzato in connessione con i Corsi Coordinati del Prof. Dario Toffanello.


Docenti
Titolare del corso: Maurizio Galluzzo (su FB)

Scenari Digitali 2011
Scenari Digitali è un ciclo di incontri sulle nuove tecnologie digitali e del social networking. <saranno 2011="" eventi="" gli="" inseriti="" programmati="" qui="" tutti="">
</saranno>
Calendario del corso
<sarà calendario="" disponibile="" il="" inserito="" quando=""></sarà>



Esercitazioni obbligatorie


Informatica e disegno digitale – Prima Esercitazione obbligatoria


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Informatica e disegno digitale – Seconda Esercitazione 



Riferimenti e gruppi del corso a cui gli studenti sono invitati a partecipare


  • Gruppo su Facebook: Scenari Digitali 2010
  • Gruppo su Facebook: L'università che vorrei
  • Blog degli studenti del corso
  • Calendario lezioni


    22/02/2011 - mar - 11:00 - 14:00       <o:p></o:p>
    01/03/2011 - mar - 11:00 - 14:00       <o:p></o:p>
    08/03/2011 - mar - 11:00 - 14:00       <o:p></o:p>
    15/03/2011 - mar - 11:00 - 14:00       <o:p></o:p>
    22/03/2011 - mar - 11:00 - 14:00       <o:p></o:p>
    29/03/2011 - mar - 11:00 - 14:00 - (forse lauree)
    05/04/2011 - mar - 11:00 - 14:00      
    12/04/2011 - mar - 11:00 - 14:00      
    19/04/2011 - mar - 11:00 - 14:00      
    26/04/2011 - mar - 11:00 - 14:00      
    03/05/2011 - mar - 11:00 - 14:00      
    10/05/2011 - mar - 11:00 - 14:00      
    17/05/2011 - mar - 11:00 - 14:00 - Seminari conclusivi
    24/05/2011 - mar - 11:00 - 14:00 - Seminari conclusivi





    Materiali disponibili



    De Rosa - Di Capua - Informatica di base



    Bibliografia essenziale -





     Animazione 3D e Multimedia

    Linkografia


    Sperimentazione dei Social network nella didattica universitaria

    In anteprima il documento che verrà presentato in occasione di Smau Milano 2010

    Università che vorrei

    View more presentations from mauriziog.
    Quattro anni di intensa sperimentazione nella didattica universitaria attraverso le tecnologie digitali e social network. Si tratta di un progetto “a costo zero” realizzato su diverse aree scientifiche nelle facoltà di architettura e disegno industriale. Gli studenti diventano in questo modo co-protagonisti delle lezioni, aiutando a costruire una narrazione didattica del tutto originale creando un sistema di rete relazionale educativa e sviluppando un network di auto sostegno.
    Il sistema è stato seguito con attenzione attraverso delle metriche innovative che ne hanno misurato l’efficienza in termini didattici, di interesse, e di coinvolgimento dello studente.

    Come riconoscere un font

    Il font è uno degli elementi fondamentali per la qualificazione di qualsiasi lavoro grafico.
    Il font stabilisce la ricchezza del lavoro, denota l’attenzione e la competenza del grafico.
    Spesso dobbiamo identificare un font per poterlo poi riutilizzare.
    Ecco di seguito alcuni servizi disponibili on line e alcune librerie.
    MyFonts offre un servizio che è in grado di leggere un’immagine e riconoscere i principali fonts. Per usarlo è necessario disporre di una immagine ben contrastata e con una altezza di almeno 100 pixel. 
    Il servizio di Linotype offre la possibilità di identificare il font in base a una seire di caratteristiche del font ma richiede la disponibilità di molte lettere maiuscole.
    Ancora visuale è il servizio on line TypeNavigator di FontShop. 
    Anche Adobe ha un servizio per aiutare a identificare un font in base agli attributi, si chiama Adobe Font Finder collegato con lo store.
    In internet si trovano numerosi siti con fonts gratuiti tra cui prova anche CreaMundo

    SoundCloud: gestire e distribuire la musica

    La gestione e distribuzione della musica in rete ha una nuova applicazione. Si tratta di SoundCloud: una piattaforma completamente on line che permette ad artisti, etichette discografiche e professionisti della musica caricare, gestire, commentare, discutere e distribuire la musica.


    SoundCloud: The Tour from SoundCloud on Vimeo.

    Di particolare rilievo e semplicità tutte le operazioni di gestione così come la creazione dell’account gratuito.
    Una volta caricata la musica si può riascoltarla, mettere dei segnaposto e commentare, pubblicarla, condividerla o distribuirla in forme diverse.


    Esiste anche una versione Premium che consente di gestire una intera libreria audio e di gestirla tutta insieme.